Uomini e donne si pongono spesso domande più o meno valide sulla fisionomia dei propri attributi sessuali, le donne sul seno e gli uomini ovviamente hanno molte preoccupazioni sul pene. La maggior parte dei quesiti riguardano per lo più la misura e col tempo sono nati molti miti e metodi particolari intorno a questa problematica causando più confusione che altro.

In un recente articolo pubblicato sul sito israeliano YNet News, sono state raccolte alcune delle domande più frequenti sull’organo maschile e sui problemi di disfunzione erettile, dando però una risposta scientifica.

Ecco qui 10 quesiti sul pene maschile:

  1. Come si misura la lunghezza?
    Per misurare il pene in modo corretto bisogna che sia in posizione perpendicolare al pavimento. La misurazione deve partire dal pube per arrivare alla punta.
    La misura media di un pene in posizione eretta è dai 14cm ai 18 cm, mentre per quanto riguarda la circonferenza dagli 11.8mm ai 13.8 mm.
    La lunghezza definitiva può essere misurata a partire dalla pubertà, quando il corpo è completamente sviluppato.
  2. Si può davvero sapere la grandezza del pene in base ad altre parti anatomiche?
    In realtà no, non vi è nessun rapporto tra le misure di mani, piedi, naso o altre parti del corpo e il pene maschile.
    La misura del pene è l’esito del bagaglio e del corredo genetico di ogni uomo, “madre natura” decide per tutto.
    Piccola curiosità a proposito di lunghezza: il pene più lungo in natura appartiene agli esemplari maschi della balena blu con circa 3 metri e 50 cm!!
  3. Sono sottodotato?
    I ricercatori hanno visto come moltissimi uomini considerino il proprio pene piccolo o sotto la media, quando in realtà la misura del pene rientra perfettamente nella normalità.
    Gli studiosi hanno infatti trovato la misura di tutti gli uomini esaminati pressappoco normale, con una media del pene in stato rilassato di circa 13 cm. Quindi inutile preoccuparsi troppo!
  4. E’ vero che ci sono popolazioni più dotate di altre?
    In un’inchiesta condotta in Irlanda nel 2012 sono state prese le misure di lunghezza media in diversi paesi, di seguito i risultati:
  • Congo: 18 cm
  • Equador: 17.8 cm
  • Ghana: 17.3 cm
  • Colombia: 17 cm
  • Islanda: 16.5 cm
  • Brasile: 16 cm
  • Italia: 15.8 cm
  • Sud Africa: 15.5 cm
  • Svezia: 15 cm
  • Grecia: 14.8 cm
  • Germania: 14.5 cm
  • Nuova Zelanda/ Inghilterra/ Spagna: 14 cm
  • Francia: 13.5 cm
  • Australia/ Russia: 13.3 cm
  • Stati Uniti: 13 cm
  • Irlanda/ Romania: 12.8 cm
  • Cina: 11 cm
  • India/ Tailandia: 10 cm
  • Corea del Sud: 9.7 cm
    A voi le conclusioni!
  1. Le erezioni durante la notte sono legate a sogni erotici?
    La maggior parte degli uomini sotto i 55 anni ha dalle 70 alle 100 erezioni notturne, ma i medici concordano che non vi è alcuna correlazione con il sognare o meno qualcosa di piccante, è una questione fisiologica.
  2. Perché si ha l’erezione mattutina?
    Vi è erezione quando la vescica è piena e quindi preme sulla prostata; una delle ipotesi avanzate dagli studiosi è che questo meccanismo si attivi per evitare l’eventuale perdita di urina durante il sonno.
  1. Si può capire quanto sarà grande il pene eretto quando non lo è?
    Inutile tentare di calcolare e carpire informazioni, non esiste nessun rapporto tra il pene in posizione eretta e il pene a riposo.
  2. Cos’è la curvatura del pene?
    Molti uomini durante l’erezione del pene notano una curvatura, ma ciò non deve essere motivo di preoccupazione se non va oltre i 15°. Se si superano, allora la curvatura può essere assimilata alla malattia di Peyronie o Induratio Penis Plastica (IPP). Una curvatura problematica può sorgere da un trauma o attraverso un lento processo. Il trattamento è variabile, dal farmaco all’operazione a terapie di cura specifiche.
  3. Qual è la ferita più frequente al pene?
    Dei ricercatori di San Francisco hanno individuato nei danni causati dalla chiusura lampo dei pantaloni quelli più frequenti negli uomini. Dal 2002 al 2010 negli Stati Uniti si sono visti 17.616 casi di persone accorse al Pronto Soccorso per un danno causato dalla cerniera.
  4. Che rapporto c’è tra l’erezione e le malattie al cuore?
    La salute del pene e una buona erezione sono fattori importantissimi che possono indicare lo stato di salute del cuore. Infatti nel pene sono presenti moltissimi vasi e capillari che provocano l’erezione riempiendosi di sangue. Se vi sono problemi ad avere un’erezione vuol dire che il sangue non circola bene nei vasi e quindi il problema è collegato a doppio filo con il cuore.
    Se si riscontrano problemi di erezioni bisogna farsi prescrivere subito gli esami del sangue e della pressione per verificare la presenza o meno di problemi vascolari.

 

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