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Il fumo e cattive abitudini alimentari, una delle prime Cause della disfunzione Erettile

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Il fumo è uno dei maggiori problemi che affligge la salute pubblica e ormai moltissimi studi hanno dimostrato che fumare colpisce più duramente l’apparato broncopolmonare e quello cardiovascolare. Tra i danni del fumo, da non sottovalutare per la popolazione maschile, sono sicuramente quelli di disfunzione erettile e impotenza.

L’incidenza del fumo sul corpo umano dipende da quattro fattori: l’età di inizio, il numero di sigarette giornaliere, il numero di anni di fumo e l’inalazione più o meno profonda. Molte sono le patologie che possono essere causate dalle sigarette e tra le più gravi troviamo il tumore al polmone, gli infarti e le cardiopatie ischemiche. Il fumo provoca arteriosclerosi coronariche e arteriose, per questo nei fumatori si riscontra la predisposizione a diverse malattie come l’aneurisma aortico, il colpo apoplettico e, appunto, i danni all’apparato riproduttivo maschile.

Disfunzione Erettile intervista a iacono

Rispetto a chi non ha mai fumato in tutta la sua vita, i fumatori hanno il 51% di rischio in più di sviluppare problemi di disfunzione erettile, mentre negli gli ex fumatori la percentuale scende al 20% (rif. "Smoking and Risk of Erectile Dysfunction: Systematic Review of Observational Studies with Meta-Analysis"). Ovviamente il rischio di disfunzione erettile si alza se oltre al fumo vi è correlazione con altre patologie in corso come quelle vascolari e le relative terapie farmacologiche.

I danni del fumo avvengono per lo più a livello vascolare, soprattutto con la formazione di ateromi nelle arterie, placche di grassi, proteine e tessuto fibroso che occludono i vasi e portano all’aterosclerosi, ma a livello sessuale può incidere direttamente sul tessuto erettile del pene. Infatti il fumo danneggia l’elasticità dei tessuti erettili rendendo difficile la dilatazione e minando alla capacità di avere o mantenere l’erezione durante un rapporto.

Eppure nei moltissimi studi condotti, i ricercatori non erano ancora riusciti a scoprire se esistesse davvero una correlazione tra il rischio di sviluppare la disfunzione erettile e gli anni e la quantità di sigarette fumate. Recentemente però, è stato comprovato che questa associazione esiste. Sull’analisi di 50 mila e 300 uomini tra cui oltre 12 mila con disfunzione erettile già diagnosticata, si è visto come fumare più di 10 sigarette al giorno aumenta il rischio al 95% soprattutto se lo si fa per un lungo periodo di tempo. Da solo anche fumare per oltre 10 anni aumenta considerevolmente la possibilità di incorrere in problemi erettili, andando ad intaccare non solo la vita sessuale ma anche la consistenza dello sperma e quindi la fertilità dell’uomo.

Smettere di fumare è la prima terapia a cui puntare per fronteggiare questa patologia e tutte quelle che causa il tabacco e l’età in cui lo si fa non è più da considerarsi come decisiva. In un recente studio tedesco che ha interessato oltre mezzo milione di over 60, si è visto come smettere di fumare anche dopo un’età avanzata, diminuisca gli eventi  vascolari e cardiovascolari di oltre 2 anni rispetto ai fumatori. Inoltre si sono confermati definitivamente i danni del fumo di sigaretta sul corpo umano: in media i fumatori muoiono 5 anni prima di infarti o ictus rispetto ai non fumatori. Più si fuma più si accorcia il tempo di vita.

La possibilità di allungare il tempo di permanenza sul nostro bel pianeta esiste ancora, quello che ancora non esiste, e forse non esisterà mai, è una cura che cancelli tutti i danni causati del fumo prima di aver preso la decisione di smettere. In ogni caso non è mai troppo tardi.


Il parere dei pazienti che hanno scelto Solv-ED

Giuseppe - Napoli

Ho 75 anni e ho avuto una vita sessuale notevole e fino all’età di 72 anni non ho mai avuto problemi, solo da un 2-3 anni le cose non vanno più bene.

Ho ancora tanto desiderio e una compagna molto più giovane di me per cui all’inizio ho scelto la strada classica ma a dire la verità con risultati modesti.

Allora il mio amico urologo mi consigliò la protesi ma io non ho pensato neanche per un momento di metterla per cui quando ho letto che un andrologo a Napoli faceva le onde d’urto sono andato subito e anche se ho dovuto fare 12 sedute anziché 6 devo dire che ho recuperato abbastanza bene e per sicurezza ogni tanto prendo mezza compressa “blu” che prima neanche con 2 facevo niente.

Roberto - Milano

Ho 56 anni e avevo questo problema da una decina di anni, con alti e bassi e usando di tutto. Ultimamente ero arrivato al punto che non funzionava più nulla, ed ero in un tale stato di depressione che stavo rovinando anche la mia vita lavorativa, oltre a quella familiare.

Dopo un solo ciclo di trattamenti Solved posso dire di avere di nuovo un’attività sessuale soddisfacente, mi sono riconciliato con la mia compagna e ho anche ricominciato a seguire con entusiasmo il mio lavoro.

Infine vorrei dire cosa mi ha detto qualche giorno fa il mio socio in affari, che non sapeva nulla del mio problema: “Lo sai Giuseppe, devo dirti con piacere che mi sembri tornato sicuro di te come una volta. Ma che hai fatto?”. Voglio proprio dire con piacere: “Grazie Solved!”

Filippo - Caserta

La vita a volte è strana, con la mia ex moglie non ho mai avuto problemi, superati i 40 anni ho cominciato ad avere dei piccoli problemi che, con il passare del tempo sono aumentati.

Inizialmente ho creduto ad un aspetto psicologico, dovuto dalla separazione o allo stress. Facendo i dovuti controlli mi è stato consigliato di rivolgermi ad un Urologo-Andrologo, che sapesse aiutarmi. Ho preso appuntamento dal Prof. Iacono di Napoli e dopo i primi accertamentei mi ha proposto la soluzione Solv-Ed.

La prima seduta è stata un po impacciata ma le successive sono andate lisce, in pratica avevo poca irrorazione del sangue nel pene, con la tecnologia solv-Ed il problema è completamente risolto! Ora ho erezioni naturali e posso godermi la vita con la mia nuova compagna. Ringrazio in Primis il Prof. Iacono e anche tutto lo staff di solv-ed che mi sono stati vicini.

Massimo - Bologna

La paura di sprecare altro tempo e soldi mi avevano fatto perdere la voglia di risolvere il mio problema. Non nascondo che quando ho iniziato il trattamento ero ancora un po’ preoccupato anche se l’andrologo del centro SolvED mi aveva prospettato con molta sicurezza e serenità che avrei avuto dei miglioramenti.

Dopo 6 sedute posso dire che ho fatto bene a fidarmi di lui, ho ottenuto realmente un grosso miglioramento e posso dirmi soddisfatto dei soldi spesi. Peccato aver scoperto così tardi le onde d’urto, quanti soldi e quanto stress mi sarei risparmiato!

Matteo - Torino

Quando Via#gra e Ci#lis hanno cominciato a non funzionare più bene, mi sono veramente preoccupato. Su vari forum avevo sentito parlare bene di questo trattamento e allora mi sono convinto a fare una visita. Ho incontrato persone serie e professionali. Ho iniziato la terapia e le cose sembrano migliorare, spero con il prosieguo che tutto vada anche meglio. Nell’insieme per ora il mio giudizio è buono.

Paolo - Roma

Viaggio spesso all’estero e avevo sentito delle onde d’urto per migliorare i problemi di erezione. Quando ho saputo che erano disponibili anche in Italia ho voluto subito provarle.

Ora tutto funziona molto meglio, quasi bene come qualche anno fa. Sono molto contento di aver scelto Solved e lo consiglio.

Solv-ED: Il trattamento ad Onde d'Urto a Bassa Intensità per la cura della Disfunzione Erettile.
Migliora le prestazioni sessuali aumentando la vascolarizzazione del tessuto penieno.

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