Nelle giornate di Venerdì 17 e Lunedì 20 Aprile, rispettivamente nelle città di Milano e Roma, si sono tenuti due importanti meeting per presentare in esclusiva ai medici italiani il nuovo trattamento per la disfunzione erettile (la nuovissima tecnologia ad onde d’urto a bassa intensità ), che si stimi colpiscano oltre 3 milioni di uomini solo in Italia e oltre il 13% su scala globale.

Questa nuova tecnologia, sviluppata attraverso le ricerche del Prof. Vardi e del Dott. Boaz Appel del Rambam Medical Center di Haifa (Israele), utilizza onde d’urto extracorporee a bassa frequenza per stimolare una angiogenesi dei tessuti del pene in modo da aumentarne l’afflusso del sangue. Già da tempo le onde d’urto sono utilizzate per risolvere i problemi di vascolarizzazione del cuore, ma diversi studi clinici hanno dimostrato che questo processo può essere applicato in modo efficace e senza alcun effetto collaterale alla risoluzione di un problema molto delicato che mina alla qualità e al benessere della vita di moltissimi uomini.

Gli incontri si sono svolti nelle città di Milano e Roma, presso il Dipartimento di Urologia del Policlinico, dove il Dott. Boaz Appel ha potuto esporre i casi clinici, i dati e gli studi medici da lui eseguiti usando l’ED1000, la macchina sviluppata appositamente per questi trattamenti, confrontando i risultati da lui ottenuti con gli studi eseguiti da Americani ed Europei.
Il Dott. Appel ha sottolineato durante gli incontri che le terapie esistenti non curano la causa, ma aiutano a risolvere il problema immediato; infatti più del 50% dei pazienti che usufruiscono e rispondono ai farmaci contenenti l’inibitore PHD5i, non sono completamente soddisfatti della propria vita sessuale e vorrebbero poterla migliorare curando non solo i sintomi immediati, ma direttamente la causa.

Per questo, nella sua ricerca, il Dottore ha iniziato prima di tutto col purificare l’organismo dei pazienti dall’inibitore PHD5i programmando poi una serie di 12 sedute della durata media di circa 20 minuti, 2 alla settimana, con 3 settimane di pausa tra i primi 6 trattamenti e gli ultimi 6, in modo da poter favorire l’angiogenesi e dare tempo ai vasi sanguigni di svilupparsi. Cinque i punti di applicazione delle onde (300 impulsi per punto) sul corpo, nessun effetto collaterale e totalmente indolore, al contrario delle pillole che, essendo vasodilatatrici, possono causare problemi cardiovascolari.

Il trattamento funziona e dura negli anni, ma ha una fase di decadimento più veloce se si hanno problemi e malattie importanti e possono sottoporsi ad esso pazienti che soffrono di deficit erettile causato dalla scarsa circolazione del sangue.

Molti i medici, urologi e andrologi, interessati a questa nuova applicazione delle onde d’urto: infatti un trattamento del genere non solo va a creare un ulteriore gradino prima di ricorrere a mezzi più invasivi, ma permette anche al medico stesso di seguire meglio il paziente nella cura di un problema di cui poco si parla e poco si affronta con serenità.

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